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1. Zeppa
SUORE MARIANE (3, 4)
Ora una ora l’altra, in raccoglimento, celando
nell’intimo la vostra essenza più spontanea.
Ritirate, nelle vostre umili celle,
spesso di fronte a una realtà pesante, pur
se racchiusa in un piccolo mondo favoloso.
Improvvisi slanci di tenerezza!
Ecco, un cestello fiorito ai piedi della
Madre, mentre, in un tripudio collettivo,
aleggia nell’aria un fervido bisbiglio,
che sembra dir….Salve Regina!
Le crestine bianche, che incorniciano
i vostri capi e quel manto candito, che
dalle spalle chine, scende lungo i fianchi,
mettono in rilievo una purezza conquistata,
talvolta, con picchi di rigore assoluto.
In ogni canto, elevate verso il Cielo,
note cristalline, mentre i vostri passi ovattati
conducono, lassù, tra le stelle,
dove, percorrendo la giusta via, si
spalancheranno le porte del Gran Paradiso!
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2.
Enigma
STAVAMO BENE INSIEME
Io sempre pronto a mettermi
al suo fianco con l’aire
di un “andante con moto”, io
trasportato dalla sua scoppiettante
energia! La nostra salda unione
sapeva darle equilibrio nei suoi
impulsi a partire e correre
verso l’avventura… da parte
sono stato messo, e molti anni
sono trascorsi e mi sono finanche
un po’ arrugginito da che le nostre
uscite insieme sono state
sempre più rare… ma il ricordo
mi rimane di una stagione a tutto gas
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3.
Enigma
VECCHIO E STANCO
Anni passati a sostenere
pesanti fardelli e poi,
la durezza di un
graduale declino.
Vacilla l’equilibrio
conquistato, ponderando
ogni minimo dettaglio.
Molti ti danno addosso,
ti dicon mezza tacca
ed ecco che, il tuo braccio
ancora saldo, di scatto
si solleva, ma è un riflesso.
Sospeso, lì a mezz’aria,
indicatore, della tua
capacità di sopportare.
Il peso che ti porti
va rimosso e quella
leggerezza ritrovata,
in fondo, allenterà le
tue catene e ti farà,
alla fine, riposare.
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4.
Enigma
LAVORO NERO GIOVANILE
Un mondo sommerso.
Piccole dita scheletrite,
si muovono incerte, arrossate.
Tutt’intorno un mare di freddezza
e cuori di pietra.
Giovani virgulti, strappati
dai banchi e trascinati via
da una rete di sfruttatori.
Ma che gioia, quando
cadranno tutte le barriere!
Ciascuno di questi preziosi
elementi, se pur pallido
e scavato nel profondo,
da rigidi aguzzini, ritroverà
sé stesso, in un presente radioso.
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5.
Enigma
A MIA FIGLIA
C’era una volta….
Con chiarezza, mi appari,
splendida neonata, fragile
raggio di sole, venuta alla
luce per il mio conforto.
Altre volte….
Forse, un po’ "svitata",
ma piena di ardore.
Le tonde gote accese
e quel brillio negli occhi, a
a ravvivare le mie ore oscure.!
I fini capelli ramati sparsi
intorno e le forme delicate
così simili a un’immagine
di Botticelli.
Ancora un flash…..
Che tristezza , questa volta!
Ti aggiri con aria assente
vuota e spenta ed io, che già
pavento oscure ombre, vado
cercando, in vano, il tuo contatto.
D’improvvisi scatti si nutre
la tua anima fragile e tic
nervosi consumano la tua
energia, nel ricorrente impulso
di smorzare, per sempre, la
tua vitalità.
Se quel giorno verrà , intorno
a me, sarà il grigiore.
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6.
Enigma
UN SIGNOROTTO MEDIEVALE
In anni bui conoscesti
infinite rivolte,
ma sempre covò in te
il desiderio di pace e di riposo.
Momenti di dolore e di morte
si alternarono
sulla piazza del tuo castello,
ma anche giochi amorosi e balli.
Dopo ogni carosello,
ciascuno veniva a te stanco,
accolto con calore,
in attesa del premio meritato.
In tutti alimentavi un sogno,
il sogno di un domani radioso
e la certezza del rinascimento.
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