IL TERZO GIORNO
(Enigma di MADDALENA ROBIN)
Una turba chiassosa ad una croce
lavorava, ché pronta era la veste.
l’inconsutile veste colorata.
Qualcuno aveva in mente una Cometa
d’oro e di fiamma contro il ciel turchino…
Quand’Egli ebbe accollata la Sua croce,
una mano Lo spinse alla salita,
più voci Lo incitarono impazienti
che s’avviasse verso il suo destino.
Si mosse, e dietro a Lui c’era una coda
che s’agitava inquieta, senza posa.
Salì un poco e ricadde; e si vedeva
uno del gruppo che pensoso stava,
accorato, col capo tra le mani.
Scese la sera, e tutto fu finito…
Or avvenne che presto, una mattina
ventosa, come spesso in primavera,
Egli risorse e ascese: e sulla terra
ci fu chi nel suo cuore d’innocente
provò gran gioia e con le mani tese
corse levando il Capo verso il Cielo |