Negli
anni di "ÆNIGMA" io
l'enigmistica la vivevo... di riflesso, ma tra le tante che arrivavano
in casa quella rivista nitida e 'pesante', dall'elegante veste grafica,
mi attirava particolarmente. E quando Fra Ristoro ci lasciò,
nel 1975 1, e io divenni un enigmista...
più serio, oltre alla
'mitica' "Penombra" di Cameo e Favolino quelle annate le
conservai tutte (tante altre purtroppo le regalai - e qualcuna successivamente
l'ho ricomprata! - perchè mia madre voleva... far posto).
Il mio interesse per l'enigmistica andò via via aumentando
(complice anche Il Paladino), in special modo per la sua storia,
i personaggi, le implicazioni...
e vi assicuro che da allora la collezione di "Aenigma" l'ho sfogliate
decine di volte, cogliendone sempre più lo spirito innovativo, gustandone
i dibattiti anche polemici, formandomi con i commenti critici dei suoi redattori...
Questa iniziativa del "Canto della Sfinge" di
mettere in rete gli ultimi due fascicoli di "Aenigma" (il
fascicolo
antologico del 1977 e l'isolato ritorno
del 1982) è davvero
lodevole; non certo sufficiente a far conoscere questa 'storica'
rivista ma sicuramente in grado di suscitare interesse per essa e ammirazione
e gratitudine per il suo ideatore e animatore, quel Brand |
che
proprio quest'anno ha ricevuto dagli enigmisti italiani il riconoscimento
di "Maestro
di Enigmistica Classica".
Non so se troverete in queste poche pagine giochi
indimenticabili come "Mestre, via Castellana" di Nucci,
il "bacino ferro-carbonifero" di Zanzibar,
il "film
osè" di Paolino... ma avrete certo un quadro
esauriente dell'elevato livello qualitativo della rivista; non potrete
invece
gustare le puntuali rubriche di commento dei redattori (Il "Cappello..." sia "a
cilindro" che "sulle ventitrè"),
gli articoli di 'colore' del Ministro Saverio e dello Schizofrenico,
i dibattiti ad ampio respiro su "Enigmistica e poesia",
le polemiche anche 'spinte' ma aperte e corrette ("Pane,
amore e...",
Levanto, l'Antologia), le fini disquisizioni teoriche
di Magopide, i gustosi ritratti dei "nostri personaggi" di
Ser Berto, le "Marionette" di Testadilegno...
Scrivere queste note mi ha proprio fatto venir voglia
di sfogliare per l'ennesima voglia quelle pagine patinate; e se,
come spero, ne è venuto voglia anche voi... venitemi a trovare
a Modena alla B.E.I. e lo faremo assieme.
Pippo |