LA B.E.I. NEGLI ANNI ‘80
Il primo nucleo di riviste e pubblicazioni, proveniente dalla
disciolta biblioteca nazionale della F.I.L.E., venne subito
ampliato con acquisizioni ma soprattutto con consistenti donazioni
da parte di molti enigmisti, che avevano immediatamente colto
l’importanza e la serietà dell’iniziativa.
Nel
suo primo decennio di vita la BEI, oltre che dalla diretta
e appassionata opera del fondatore, è stata curata da
suoi collaboratori, in particolare da Fortunato Oliviero (Bernardo
l’Eremita), suo segretario per un certo
periodo, e successivamente dal rag. Danilo Iacomacci. La sede fu, assieme a
tante altre preziose raccolte d’ogni tipo a cui il
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comm. Panini dedicava
ogni possibile attenzione, il seminterrato
del “Centro 2000”, in Via Emilia Ovest, ormai noto
a tutti gli enigmisti, ancor più che ai modenesi, come
la “Tana del Paladino”.
Un
primo ‘ciclostilato’ con l’elenco delle disponibilità fu
diffuso in occasione del “3° Convegno Nazionale Rebus” dell’A.R.I.,
tenuto a Modena nel 1982, durante il quale ci fu una visita alla
BEI e si ebbero altre con-sistenti donazioni di materiale. Un
libretto a stampa con un sommario catalogo è stato poi
distribuito, nel 1983, ai partecipanti al “50° Congresso
Nazionale di Enigmistica Classica” tenuto a Cattolica.
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